ecommerce-trends-2016

VENDERE ONLINE – PERCHÈ È COSI’ IMPORTANTE?

L’e-commerce, detto in italiano commercio elettronico, si riferisce all’insieme di transazioni che avvengono tramite Internet. L’avvento dell’e-commerce ha cambiato il modo di vendere e distribuire i prodotti. Se prima bisognava recarsi necessariamente in un negozio fisico per acquistare un prodotto, ad oggi non è più così, grazie al commercio elettronico è possibile raggiungere persone anche geograficamente distanti. Mettere in piedi un sito web di commercio elettronico così da mettere il nostro negozio in condizioni di vendere in rete, potrebbe essere immediato e di grande beneficio per la vostra società. Molte aziende che hanno iniziato vendendo offline stanno scoprendo i benefici del vendere su internet. Ma soprattutto scoprono come oggi non sia possibile pensare di fare azienda senza la rete internet.

I vantaggi della vendita online

La vendita online comporta dei vantaggi sia per chi acquista i prodotti e i servizi sia per chi li vende.
Ecco perché conviene vendere online:

  • Per il pubblico vasto: aprire un negozio online vuol dire necessariamente per l’azienda rivolgersi ad un pubblico ampio e questo ne aumenta la visibilità. Aumentare il numero di clienti non vuol dire rivolgersi indistintamente a tutti, ma intercettare un target ben definito.
  • Sempre più persone acquistano online: per un utente acquistare online è molto conveniente perché lo possono fare quando vogliono. Un negozio online è aperto 24 ore su 24.
  • Stimola il passaparola: se le persone acquistano online un prodotto e si sono trovate bene continueranno a farlo. Inoltre, grazie alle recensioni positive dei clienti si innesca un meccanismo che spingerà gli utenti a parlarne con altri;
  • Per arrivare al cliente finale: l’obiettivo principale della vendita online è arrivare dritto al cliente finale. Se negli anni questo aspetto è stato trascurato, ad oggi rappresenta una delle attività più importanti nel mondo di internet.
  • Per fidelizzare i clienti: nella vendita online si migliora il rapporto con i clienti. In genere le aziende per stabilire relazioni durature con i clienti offrono dei coupon (codici sconto) da utilizzare online o presso il negozio fisico;
  • Monitoraggio dei clienti ed analisi di mercato: aprendo un negozio online è possibile analizzare chi visita il sito, chi acquista, non acquista e con quale frequenza. Analizzando i dati si può capire quali sono i gusti dei consumatori e cosa vogliono.
  • Riduzione dei costi di gestione: iniziare a vendere online non comporta necessariamente grossi investimenti sia per quanto riguarda i costi in pubblicità che per realizzare una vetrina virtuale. Inoltre, rispetto ad un negozio fisico quello online non necessita di un immobile.
  • Sicurezza nei sistemi di pagamento: nelle vendite online i sistemi di pagamento sono molto sicuri. Ciò permette di superare la diffidenza in coloro che non usufruiscono dei servizi online.

Ma allora che stai aspettando? AreaLavoro può aiutarti nella creazione del tuo E-Commerce, e portare la tua attività ad un livello successivo!

41D7A894-3B49-4D00-87AA-5421CACCAB46

THE STARTUP TRAINING – PARTE II

Si è conclusa la scorsa settimana il secondo incontro a Milano presso la LUISS, con The Startup Training, dove il nostro team, formato dal CEO di AreaLavoro Giovanni Cirelli e Alessio Perrone, Responsabile del Marketing, si è messo in gioco confrontandosi con altre Startup di settore, presentando la Piattaforma AreaLavoro e pianificando i prossimi obiettivi. Grazie all’aiuto e l’esperienza di Alessandro Cordova, CEO di TST e Eric Larsen, nostro Coach, la nostra Startup sta avendo il giusto slancio e la giusta visibilità sul mercato.

“Siamo felici dei risultati ottenuti in questi mesi, stiamo raffinando le nostre campagne e stiamo portando sempre più utenti ad utilizzare AreaLavoro come punto di riferimento per la gestione del proprio E-Commerce, la gestione dei clienti, i marketplace su Ebay e tanto altro ancora. Tutto in un unico posto!“

Giovanni Cirelli 

Da sx a dx: Giovanni Cirelli e Alessio Perrone. 

Abbiamo ancora molto lavoro da fare e stiamo fissando sempre nuovi obiettivi. Siamo convinti che, con l’aiuto di TST e il nostro impegno in questo progetto, riusciremo ad entrare nel mercato e raggiungere sempre più utenti felici di usare il nostro prodotto. Perciò un grazie va ancora al Team TST, che organizzano questi incontri sempre positivi e ben riusciti. Un grazie speciale ad Alessandro ed Eric, che ci seguono costantemente in un tutto l’ambito del progetto e sostengono il nostro lavoro!

 

What_is_CRM-1192x596

I VANTAGGI DI UTILIZZARE IL CRM DI AREALAVORO PER LA TUA AZIENDA

CRM è l’acronimo di Customer Relationship Management, cioè dell’insieme di strategie per la gestione dei clienti attuali e potenziali. Le attività di CRM riguardano molteplici reparti aziendali, come il reparto vendite, il marketing, la gestione dei negozi, degli e-commerce e di tutti step con i clienti, come ad esempio gli avanzamenti di un progetto o un’appuntamento. Utilizzare un CRM permette di fidelizzare la clientela e di aumentare nel tempo i flussi di vendita, conquistando un vantaggio di alto valore aggiunto: la soddisfazione del cliente!

Oggi vi presentiamo il sistema di Gestione dei Clienti di AreaLavoro (si, il nostro!), un CRM che mette in correlazione il sistema informativo della tua azienda, i canali di vendita e di marketing e, naturalmente, le risorse umane che si occupano di queste attività. Molto più di un software, ma una vera e propria filosofia che ti permette di facilitare e gestire in un unico posto tutto ciò di cui hai bisogno!

Attraverso la gestione dei tuoi clienti con il CRM di AreaLavoro, otterrai i seguenti vantaggi:

1) GESTIONE PIU’ EFFICIENTE DEI TUOI CONTATTI

Metti in ordine le tue liste contatti. Basta avere decine di file excel, account outlook, rubriche degli smartphone, ecc… con le liste anagrafiche clienti frammentate qua e la!! Con il nostro CRM metti insieme tutte le anagrafiche clienti per ottenere un archivio centralizzato, disponibile ai membri del tuo team, sempre aggiornato e al sicuro.

2) VISUALIZZA TUTTA LA STORIA DI UN CLIENTE IN UNA PAGINA 

Anagrafica, note, allegati, attività da fare, storico delle attività fatte, email scambiate, incontri e telefonate, prodotti acquistati, interessi manifestati, fatturato, casi post-vendita aperti e chiusi, visite dell’utente con il tuo sito web e con le newsletter che gli hai mandato, interazioni durante fiere e convegni… qualsiasi cosa tu abbia fatto con il cliente, qualsiasi informazione lo riguardi… tutto è mostrato in una singola pagina!

3) MIGLIORAMENTO DEI PROCESSI INTERNI ALL’AZIENDA 

Rendi più chiari i flussi operativi tra colleghi, gestisci meglio le informazioni, facilita la collaborazione tra i reparti aziendali. Durante l’implementazione un consulente esperto può aiutarti a rivedere e a migliorare i flussi commerciali e farti strada nel modulo avanzato.

4) RACCOGLI PIU’ INFORMAZIONI SUI TUOI CLIENTI E SEGMENTA IL TUO MERCATO 

Quando hai tutte le informazioni in un luogo, quando tutti possono contribuire ad inserire e a migliorare quelle informazioni, quando lo strumento ti facilita queste operazioni anche quando sei fuori ufficio…in quel momento potrai avere un database clienti che migliora giorno dopo giorno e ti permette di segmentare per bene i tuoi target di mercato per comunicazioni mirate, statistiche per prendere decisioni e per gestire i territori commerciali da assegnare ai commerciali.

5) RISPARMIA TEMPO, AUTOMATIZZA LE OPERAZIONI DI ROUTINE 

Potrai automatizzare molte operazioni che oggi non riesci a fare per mancanza di tempo oppure che fai ma che ti portano via moltissimo tempo: inviare email di presentazione, ricercare informazioni relative ad una fiera o ad un clienti.

6) GESTISCI TRATTATIVE. COSTRUISCI E CONTROLLA LA TUA INTERA RETE VENDITA 

Ogni volta che si apre una trattativa con un cliente, il CRM ti accompagna passo dopo passo, fase dopo fase: apertura della trattativa, analisi, preventivazione, negoziazione e revisione, firma, post-vendita, cross-selling e up-selling. In questo video puoi vedere il CRM in azione nella gestione delle trattative commerciali.

7) GESTISCI AL MEGLIO IL SUPPORTO POST-VENDITA 

Lamentele, segnalazioni di merce non conforme, problemi da risolvere, richieste di assistenza, domande sull’utilizzo del tuo prodotto/servizio venduto… come stai gestendo oggi le operazioni di assistenza post-vendita? Le stai gestendo? Sai quante ne vengono generate ogni anno? Sai quali sono i motivi di questi problemi? Il CRM ti aiuta a mappare tutte queste operazioni, aumentando l’efficienza interna, migliorando la soddisfazione del cliente e dandoti periodicamente statistiche utili.

8) CONDIVISIONE DELLE INFORMAZIONI TRA AMMINISTRAZIONE, MARKETING E COMMERCIALE

Con il CRM puoi far collaborare più reparti aziendali, con una gestione avanzata dei permessi utente, puoi invitare nella piattaforma persone dell’amministrazione, gli area manager, i commerciali e chi si occupa di marketing. Scegli tu chi può entrare nel CRM e che cosa può fare.

E per le fatturazioni? Con AreaLavoro tutto è possibile! Presto vi parleremo del modulo fatturazioni integrato, si, sempre in AreaLavoro! 😉

instagram_checkout-min-1200x791

VENDERE SU INSTAGRAM – COME FARE?

A partire dal 2018, Instagram è diventato uno dei social più usati superando 1 miliardo di utenti , e oltre 400 milioni di persone che utilizzano le stories di Instagram ogni giorno.

Inutile dire che la pubblicità su Instagram è davvero uno strumento importante perché Instagram permette agli utenti di offrire ai propri clienti uno sguardo ravvicinato sui prodotti offerti e condividere con loro esperienze che possano rendere il proprio brand unico.

Instagram inoltre consente di trovare il pubblico più adatto a te e attrarre una nicchia del mercato.  Il format dell’immagine che condividi ti consente di creare e rappresentare il tuo business in modo chiaro e accattivante per attrarre nuovi clienti.

Se non hai già iniziato ad utilizzare Instagram per incrementare le tue vendite, non c’è momento più adatto di questo per entrare in azione. Leggi questo articolo per trovare suggerimenti, strategie per imparare a vendere su Instagram come farebbe un professionista.

Anche tu hai deciso che è arrivato il momento di vendere su Instagram? Perfetto, l’idea è ottima. Ormai questo social network basato sulle immagini ti dà un buon livello di interazione, consente di creare e seguire un pubblico ben focalizzato sull’argomento. Tutti possono trovare un’audience d’ascolto.

Con il lancio della feature Instagram Shopping nel febbraio 2018 (arrivata in Italia però solo a marzo 2019), i brand possono taggare i prodotti nei post e nelle Storie, indirizzando i clienti direttamente all’articolo che vogliono acquistare. (Inoltre, con il lancio dell’ulteriore feature “checkout”, gli utenti non dovranno neanche più uscire da Instagram per acquistare molti degli articoli che hanno trovato sulla piattaforma).

Sfrutta il tag shopping di Instagram

Questa è la vera rivoluzione: è possibile – sempre grazie all’account Instagram aziendale, condizione essenziale per procedere – collegare le foto dei prodotti alla vetrina sulla Fan Page. Hai una pagina Facebook? Devi creare una tab shopping nella quale inserisci i prodotti in vendita. Fatto?

Adesso collega la pagina Instagram con quella Facebook. Per far funzionare l’insieme devi rispettare una serie di parametri essenziali per far andare ogni cosa nel miglior modo possibile:

  • La tua azienda si trova in un mercato supportato?
  • Vende beni fisici e rispetti la normativa sulle vendite?

Ok, se hai un profilo aziendale collegato alla pagina Facebook tutto è pronto per impostare l’account Instagram: vai su Impostazioni > Azienda > Shopping dove puoi selezionare il catalogo di prodotti. Quest’ultima voce appare solo se hai superato la verifica che si attiva quando unisci i due social.

Ora pubblica il tuo account Instagram

Questo è l’unico passaggio necessario per vendere su Instagram? Beh, chiaro che l’attivazione del tag shopping è decisivo per avviare un processo commerciale agevolato su questo social. Ma trasformare il servizio in questione in una sorta di vetrina alternativa all’ecommerce non è il massimo. L’idea è semplice: devi usare lo strumento in questione per quello che è, uno un tool pensato per pubblicare contenuti belli da vedere, capaci di creare ispirazione e diventare un riferimento per chi segue. Senza dimenticare la necessità di creare una community su Instagram per fidelizzare i seguaci.

Checkout di Instagram

Nel marzo 2019, Instagram ha migliorato l’esperienza di shopping per l’utente lanciando la feature Checkout direttamente nell’app e consentendo così di compiere acquisti senza lasciare l’app di Instagram.

instagram shopping

Secondo Instagram, “la funzione Checkout migliora l’esperienza di shopping rendendo l’acquisto semplice, conveniente e sicuro. Le persone non devono più navigare nel browser per fare i loro acquisti; inoltre, mantenendo protetti e in un unico posto i dati per il pagamento, possono acquistare dai loro brand preferiti senza dover ripetere login o inserimenti di dati.”

Tuttavia, la funzione è ancora in beta negli Stati Uniti.

Interagisci con i tuoi follower

Quanto spesso sei attivo su Instagram determinerà in gran parte il numero delle persone che ti seguiranno. Le persone tendono a seguire account molto attivi e a smettere di seguire account che non pubblicano post con frequenza.

In ogni caso non basterà solo essere attivi per far ottenere al tuo brand follower e fedeltà. I follower amano i marchi che interagiscono con loro. Assicurati, quindi, di ripubblicare le foto dei tuoi follower, rispondere ai loro commenti e socializzare con altri account. Più sarai social ed estroverso e più accessibile sembrerà il tuo business.

e-commerce-store-760x400

E-COMMERCE: SEMPRE AGGIORNATO CON I NOSTRI CONSIGLI!

L’E-Commerce è considerato a tutti gli effetti un negozio, e come tale deve sottostare a determinate normative, proprio come se fosse la tua reale attività. La burocrazia italiana può scoraggiare chiunque dall’aprire un E-Commerce, per via degli aspetti legali, burocratici e fiscali. Quali sono gli aspetti da considerare per essere a norma, avere credibilità ed essere considerato attendibile dai tuoi potenziali clienti online? Poche e semplici regole che, se gestisci una volta, le troverai già fatte e dovrai solo renderle “conformi” nel tempo.

Adempimenti fiscali: 

  • scelta della forma giuridica della società titolare del sito di e-commerce;
  • apertura di una partita IVA;
  • richiesta di iscrizione alla Camera di Commercio competente;
  • presentazione della S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al Comune competente;
  • attivazione di un indirizzo di posta elettronica certificata (la cosiddetta PEC).
  • ll sito dovrà rispettare gli obblighi informativi previsti, soprattutto, dal Codice del Consumo, dalla Privacy Policy e dal Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali (GDPR, ne parleremo).

Adempimenti burocratici e trasparenza dell’azienda: 

1- Diritto di Reso

È essenziale mantenere un certo grado di trasparenza, nell’acquisto e nella restituzione di un prodotto. I tuoi clienti possono restituire i prodotti acquistati on-line e ottenere il rimborso del prezzo d’acquisto senza fornire alcuna giustificazione, o meglio, nel caso in cui venga espressa una tua politica di reso, deve rispettare le tue condizioni. Il negozio online deve quindi espressamente informare i visitatori del sito in merito ai termini e alle condizioni del diritto di reso. Se questa informazione non viene fornita, il termine di recesso si estende per legge a dodici mesi dalla data di consegna dei prodotti indipendentemente dalla causa che li a spinti a restituirlo.

2- Garanzia legale per i prodotti difettosi

Anche gli shop online devono garantire l’acquisto di prodotti che funzionino correttamente. Nel caso in cui sia presente un difetto, l’acquirente può chiedere la sostituzione del prodotto, la riparazione (senza addebito) o il rimborso del prezzo d’acquisto. Il venditore deve informare preventivamente in merito ai diritti esplicitati nella garanzia legale.

3- Privacy, Cookie e Termini e condizioni di Vendita

Per quanto riguarda i cookies, la normativa europea impone ai siti di informare preventivamente gli utenti in merito alla presenza di quelli cosiddetti “di profilazione”, attraverso un apposito banner. I siti sono obbligati a fornire link con accesso all’informativa completa sull’uso dei cookies, stilando un report di tutti quelli utilizzati dal sito in questione, compreso blocco preventivo e consenso esplicito all’utilizzo dei Cookie nel banner. L’utente potrà, in qualsiasi momento, revocare il consenso attraverso il proprio browser. Inoltre il 25 maggio 2018 è entrato in vigore il GDPR, Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali. Le principali modifiche alla disciplina della privacy introdotte dal GDPR includono maggiori oneri informativi per i siti e-commerce: agli utenti si deve fornire evidenza del periodo di conservazione dei dati previsto, il diritto a “essere dimenticati”, il diritto a domandare la sospensione del trattamento, a presentare un reclamo al Garante della Privacy, il diritto alla portabilità dei dati e a ricevere ulteriori informazioni. Le sanzioni amministrative per la violazione delle norme sulla privacy sono state inasprite, quindi è bene fare attenzione alla trasparenza delle informazioni. Al fine di essere sempre trasparente con l’utente è opportuno stilare anche i Termini e Condizioni di vendita / pagamento e utilizzo del sito, che conterrà il responsabile dei Dati, a chi vengono effettuati i pagamenti, come restituire il prodotto (Politica dei resi appunto), garanzie sul prodotto e tutto quello che può essere utile a fidelizzare il cliente nella procedura di acquisto.

4- Fatturazione

Le vendite on-line impongono l’obbligo di certificazione fiscale delle operazioni mediante fattura, ricevuta o scontrino. Questo non si applica alle vendite di beni on-line verso consumatori. Neppure l’emissione della fattura è obbligatoria – ove non richiesta dal cliente al momento dell’acquisto – per le cessioni di beni compiute per corrispondenza (art. 22 del D.P.R. 633/1972). In tal caso per un E-Commerce è previsto l’obbligo di fatturazione. In caso di vendita B2B (azienda / azienda) si applicano i principi di fatturazione in base al regime in cui si trova l’azienda titolare dell’E-Commerce.

5- Vendi anche all’Estero? Allora è il caso che tu ti informi sui Contributi Ambientali

Se si commercia al di fuori del territorio italiano è bene sapere che molti stati Europei impongono il versamento di un contributo ambientale per l’introduzione sul territorio di imballaggi che dovranno poi essere smaltiti. Se l’obbligo sorge indipendentemente dalle quantità introdotte sul territorio, sarà necessario registrarsi presso il consorzio competente nello stato estero e presentare le dichiarazioni periodiche, oltre a versare i relativi contributi.

6- L’indirizzo PEC

Avere un indirizzo PEC riconducibile alla vostra attività è fondamentale. In mancanza, la vostra società non potrà essere iscritta al Registro delle Imprese e non potrà adempire agli obblighi fiscali vigenti.

Area Lavoro per il tuo E-Commerce: 

multi-channel-ecommerce-ebay-amazon

L’IMPORTANZA DI VENDERE SU EBAY: CON AREA LAVORO TUTTO SOTTO CONTROLLO!

Quando si parla di vendite online sono tante le figure che entrano in gioco. E si, c’è il magazzino, le foto del prodotto, il sito web, il manager, i prezzi, la SEO, la strategia di Marketing, i costi e i pagamenti, i concorrenti e tanto altro…E poi ancora il rinnovo del dominio, il magazzino, il manager, i prezzi, gli sconti, la concorrenza, il Black Friday…ecc…Non fatemelo ripetere ma come avete capito è una continua corsa in loop, dove il cerchio si chiude fino ad ogni bilancio.

Un E-Commerce a volte non basta per avere la visibilità che meritano i tuoi prodotti e, nel mercato dello shopping online, risulta difficile stare al passo coi tempi oppure, se sei online da poco, sperare di riuscire a comparire subito rispetto alla concorrenza. Questo ne vale ulteriormente da tutta una serie di elementi: la qualità del tuo prodotto, ll prezzo di vendita, la facilità d’uso nell’acquisto e tanto altro. 

Molti utenti oramai hanno abbandonato l’idea del negozio sotto casa e comprano online qualsiasi cosa, utilizzando non solo gli E-Commerce proprietari, ma anche i Marketplace, dove possono facilmente acquistare e fare confronti sui prodotti, oltre alla certezza che un marketplace è “più sicuro” e garantisce maggiore affidabilità. 

Ricorrere a Marketplace di supporto è essenziale per farti conoscere, successivamente potresti anche pensare di riportare il cliente verso i tuoi canali “ufficiali” ma se stai partendo da zero è difficile acquisire in breve tempo un tuo canale di vendita online. La scorsa settimana abbiamo parlato di Amazon, oggi vi parliamo di Ebay. 

Sicuramente conosci Ebay per cui non staremo a spiegarti cos’è e come funziona. Se sei un venditore Ebay allora saprai già cosa vuol dire avere beghe nel caricamento e la gestione, quanto tempo possa farti perdere caricare i prodotti e gestirli su questo Marketplace, oltre a dover gestire il tuo magazzino sull’E-Commerce ed eventualmente su altri marketplace (contemporaneamente!).

La domanda che voglio farti è questa: quanto tempo impieghi per pubblicare variazioni o nuovi prodotti su Ebay? Supponiamo che tu ci metta un’ora per 50 prodotti. In quell’ora nel frattempo altri venditori come te stanno pubblicando i loro prodotti (competitor compresi). In base alla loro notorietà, velocità o prezzo loro potranno scavalcarti (o magari no), ma tu avrai comunque speso un’ora a caricare 50 prodotti manualmente ed in maniera meccanica, di fretta e magari anche sbagliando qualcosa (il copia e incolla non è mei buono). 

Se ti dicessi che con AreaLavoro potresti farlo in 15 minuti? Non solo ti farebbe risparmiare del tempo utile, ma anziché 10000 click te ne bastano massimo 5! Non sto scherzando, con AreaLavoro è possibile! Inoltre con il nostro modulo integrato hai la possibilità di:

  • Gestire i Clienti 
  • Gestire gli Ordini 
  • Gestire le Fatture 
  • Gestire il Database dei Prodotti
  • Avere un E-Commerce GRATIS
  • Sincronizzare i prodotti con il tuo Marketplace Amazon / Ebay (in pochissimi click!)
  • E molto altro ancora. 

Scopri AreaLavoro su www.arealavoro.eu e prova gratis la Demo! E-Commerce gratis per sempre e modulo Ebay in sconto per un periodo limitato. 

ccfeb412-aa6d-49f8-9a92-acb638e3a551

STARTUP TRAINING EXPERIENCE: PER AREA LAVORO UNA NUOVA SFIDA!

Si è conclusa oggi la prima delle 12 sessioni di Coaching firmate The Startup Training, incubatore di Startup che ci ha scelti insieme ad altre numerose realtà innovative per il settore B2B e Business digitale. L’incontro si è tenuto a Milano, presso la LUISS Milano HUB, dove qualificati Coach del mondo digitale hanno raccolto le idee e hanno affiancato numerose startup, pronte a dire la loro e a creare innovazione. Numerosi gli ambiti, ogni realtà si è presentata ad un gruppo ben settorializzato, esponendo la propria idea e i risultati ottenuti fin’ora. Le tematiche principali sono state le campagne sui Social e le Strategie Digitali, l’approccio con il B2B e le altre aziende, l’incremento del proprio business attraverso l’ICP (indice di chiave di prestazione), il fattore legale, lo studio del mercato per il lancio di una startup innovativa ed ultimo ma meno importante il Growth Hacking, un settore in sviluppo e di cui ultimamente si sente parlare spesso, magari butteremo giù qualcosa in questo blog dopo approfondimenti dettagliati.

Tante sono state le idee delle Startup partecipanti, non vogliamo spoilerare idee degli altri elencandovele, ma è stato molto stimolante ascoltarle e sapere che ci sono realtà che, come la nostra, vogliono creare innovazione! Tra le tante startup anche AreaLavoro ha espresso la sua, presentando la piattaforma e fissando obiettivi precisi. Da qui alle prossime sedute, con i consigli di Coach esperti, miglioreremo il grado di prestigio del progetto in cui fortemente crediamo. Una nuova sfida dunque per AreaLavoro, che, come sempre, vuole crescere e mettersi a confronto. Ne vedremo e vedrete delle belle, il team di oggi formato da Giovanni Cirelli e la “new entry” Alessio Perrone è pronta a mettersi in gioco fino a Marzo, periodo decisivo dove si incontreranno investitori a cui bisognerà presentare i numeri giusti e tutti i vantaggi che la nostra piattaforma in Cloud può offrire ad un’azienda.

Seguiteci.

Come-vendere-su-Amazon

VENDERE SU AMAZON, SCOPRI LA SINCRONIZZAZIONE DI AREALAVORO E PARTI CON IL PIEDE GIUSTO

Partiamo dal fatto che vendere su Amazon può essere davvero un’opportunità enorme, divertente e di grande soddisfazione, ma non è un lavoro one-off, della serie “carico tutti i prodotti ed è fatta!”.

Anche dopo l’importante fase di inizio, per vendere con successo è fondamentale un impegno continuativo, sia per via delle funzionalità della piattaforma, che dello scenario competitivo: entrambi in continua evoluzione.

Allora, come partire con il piede giusto? Che tu sia nuovo su Amazon o abbia semplicemente bisogno di rivedere il tuo posizionamento sul Marketplace, affidarsi ad un servizio che sincronizzi tuo E-Commerce con la piattaforma Seller è utile e ti fa risparmiare tempo!

Ma quali sono i punti critici principali legati al Marketplace Amazon e al caricamento dei prodotti?

  1. Creare un “csv” che Amazon “digerisca”.
  2. Delegare una persona che “si occupi solo di questo”, dandogli una postazione e 1500 prodotti da caricare in una settimana sperando che i prezzi non varino altrimenti devi riprenderli spesso.
  3. Sperare che Amazon ti faccia scalare la vetta e darti la visibilità che meriti per iniziare a vendere fin da subito (ma questa è un’altra storia, ne parleremo sicuramente).

Per le prime due risposte entra in gioco la nostra mitica AreaLavoro – con un tool davvero utile per la sincronizzazione dei prodotti tra il tuo E-Commerce ed il Marketplace n°1 al mondo (almeno per quello che si dice in giro). Che si carichino a mano o che si utilizzi il nostro modulo è importante pianificare al meglio le attività, prendendo in considerazione il progetto in tutte le sue fasi, tra le principali:

  • Analisi: quella iniziale prima e quella dei risultati ottenuti poi.
  • Operatività: il listing prodotti, la gestione dell’inventario, la logistica e il customer care.
  • Marketing: schede prodotto, pricing, offerte e campagne pubblicitarie.

Tutte queste attività possono essere più o meno lunghe e complesse, ma allora perchè non utilizzare un modulo che possa caricare i prodotti con pochissimi click? Risparmi tempo e non avrai un dipendente delegato sulla coscienza!

Presto presenteremo il nostro modulo per intero nella sezione “Mini Guide” di questo Blog, per il momento, spero che abbiamo stimolato la vostra curiosità! Quindi non esitate a visitare il nostro sito web www.arealavoro.eu, provare la demo e scoprire come possiamo semplificarti la vita! 😉

SCONTRINO ELETTRONICO

SCONTRINI ELETTRONICI E TRASFORMAZIONE DIGITALE

Promuovere la trasformazione digitale è un’esigenza rivolta sia alle microimprese che alle piccole attività. I soggetti coinvolti nella digitalizzazione delle pratiche fiscali sono tenuti a gestire telematicamente i rapporti con la Pubblica Amministrazione, per tenersi a passo con i tempi riguardo i nuovi adempimenti oltre che a semplificare le pratiche di questo tipo.

Per le microimprese, le piccole attività commerciali e per tutte le Partite IVA che fino a questo momento sono state escluse dall’obbligo di fatturazione elettronica, è arrivato infatti il momento di avviare o completare la trasformazione digitale e scontrini elettronici.

Questo però potrebbe essere visto come opportunità di crescita. Anche per le imprese di piccole dimensioni, infatti, lo sviluppo del business non può più prescindere dall’adozione di tecnologie digitali per innovare la gestione aziendale. La prima scadenza è prevista per il 1° Gennaio 2020, relativa all’entrata in vigore dell’obbligo di emettere scontrini elettronici esteso a tutti gli esercenti, compresi coloro che realizzano un volume di ricavi limitato.

Questa data è da tenere in considerazione anche per i soggetti obbligati alla fatturazione elettronica, che nel 2020 potrebbe essere estesa anche ai soggetti con volume d’affari compreso tra i 30 e i 65mila euro, fino ad oggi esonerati. Da febbraio 2020 potrebbero diventare operativi anche gli ordini telematici obbligatori per le aziende del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e i loro fornitori, dopo la falsa partenza di Ottobre.