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Resta in contatto con i tuoi clienti anche dopo la pandemia

Sappiamo che molte aziende stanno affrontando sfide inaspettate al momento, tra cui restare in contatto con i clienti: per questo motivo, volevamo condividere alcuni consigli su cosa puoi fare per superare queste sfide e mantenere i contatti.

  • Continua a costruire relazioni con i clienti: resta in contatto con i tuoi clienti anche se non puoi essere presente di persona. Rispondi alle domande dei clienti che la tua azienda riceve via mail o sui canali social. Valuta l’idea di configurare risposte automatiche alle domande frequenti, ad esempio sugli orari di lavoro e su come effettuare ordini.
  • Fai sapere ai tuoi clienti come possono contattarti per effettuare ordini: fornisci le tue informazioni di contatto e includi dettagli relativi alle tempistiche con cui accetti ordini. Condividi le misure che stai adottando per la sicurezza.
  • Invita i clienti a fare acquisti online: includi link al tuo sito web o ad articoli specifici che stai vendendo.

  • Fai sapere che la tua azienda accetta di ricevere supporto: dai spunti ai tuoi clienti su come possono supportare la tua azienda. Includi link per guidarli.

  • Invita i clienti ad acquistare buoni regalo dalla tua azienda: se la tua azienda offre buoni regalo, comunica alle persone come trovarli e acquistarli.

  • Esprimi la tua gratitudine verso la tua community: prediligi la semplicità e mostra la tua vicinanza alla community.

 

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5 BUONI MOTIVI PER PORTARE LA TUA ATTIVITA’ ONLINE

L’attuale pandemia da coronavirus sta modificando la nostra routine e le nostre attività. La chiusura delle imprese e il cambiamento delle esigenze delle persone rappresentano una nuova sfida e in questo momento i negozi online ricoprono particolare importanza.
Noi di AreaLavoro ti aiutiamo ad espandere la tua attività, a rimanere a disposizione dei tuoi clienti e a porre oggi le giuste basi per ripartire al meglio domani.

Ecco 5 buoni motivi per portare la tua attività online:
• Per continuare a rifornire i tuoi clienti, sia nuovi che fissi.
• I venditori possono vedere la tua offerta e comprare comodamente da casa.
• Il tuo negozio online è aperto 24 ore su 24.
• Puoi rimanere in contatto con i tuoi clienti telefonicamente, per e-mail o whatsapp.
• Con il tuo negozio online raggiungerai facilmente più clienti, indipendentemente da dove si trovano.

Grazie a un’ottimizzazione SEO è possibile ampliare la clientela di un e-commerce, poiché molti utenti cercano i prodotti desiderati su Google e altri motori di ricerca come Bing e Yahoo. Quanto più la vostra offerta appare tra i primi risultati di ricerca, tanto più è facile attirare acquirenti. Per ottimizzare il vostro negozio online su Google, non vi servono né conoscenze particolari di programmazione né di marketing. Nel prossimo articolo vi sveleremo su cosa fare attenzione per migliorare il vostro negozio online con il SEO.

Alla prossima notizia 😉

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SHOP MULTILINGUA – PERCHÉ È IMPORTANTE?

Al giorno d’oggi essere presenti sul Web con una piattaforma e-commerce funzionante, responsive e innovativa è fondamentale. Spesso, però, molti brand si dimenticano di un aspetto che, lungi dall’essere trascurabile, dovrebbe sempre essere tenuto in considerazione: l’opzione multilingua. Avere un sito web traducibile in più di due lingue diverse dona alla vostra attività un vantaggio pratico e strumentale di enorme rilevanza. Vediamo di che cosa si tratta.

Chi vuole che il suo sito di e-commerce si apra ai mercati esteri deve sicuramente realizzarlo in versione multilingua: ecco quali sono i vantaggi di questa strategia. Per avere successo sul web con un sito di e-commerce, è importante verificare che la propria piattaforma sia non solo funzionante, ma anche responsive e innovativa.

A volte però alcuni brand rimandano o evitano un aspetto che dovrebbe sempre essere tenuto in considerazione, cioè l’opzione multilingua.

Avere un sito web traducibile in più di due lingue diverse infatti è decisivo per conferire ad una attività un vantaggio pratico e strumentale di grandissima rilevanza: ecco perché è importante realizzare un sito di e-commerce in versione multilingua! 

Per l’e-commerce è importante capire come un prodotto viene ricercato nel mercato di interesse: esistono strumenti strategici in grado di dire se un prodotto è ricercato all’estero e con quali parole di ricerca, anche con la differenza linguistica che può avere una nazione in cui ci sono due lingue parlate.

Un sito multilingua infatti è fondamentale per la localizzazione di un brand, nonché per la promozione e pubblicità dei servizi che può offrire a livello globale.

Quando si fa questa scelta però bisogna essere consapevoli dell’investimento che richiede: è impossibile infatti pensare di affidarsi, per le traduzioni, a strumenti come Google Translate o altri tool simili.

I testi devono essere scritti da un team di esperti che abbiano maturato negli anni una lettura naturale della lingua straniera e siano capaci di elaborare una traduzione fedele, precisa e coerente.

Proprio chi si occuperà di tradurre in altre lingue la mission aziendale, sarà in massima parte il custode della brand reputation in tutti i paesi in cui vuole affermarsi: mai dimenticarsi che, da una traduzione sbagliata, può derivare un gravissimo danno di immagine.

Quando parliamo di lingue dobbiamo tenere in considerazione anche le nazioni che parlano questa lingua, come ad esempio:

  • Inglese: Regno Unito, Stati Uniti d’America, Canada, Australia.
  • Spagnolo: Spagna, Messico, Argentina, Cile.
  • Francese: Francia, Canada, Polinesia Francese.
  • Portoghese: Portogallo, Brasile.

Ogni nazione avrà poi la sua particolarità o tassonomia nella ricerca di un prodotto e/o servizio online. Basti pensare a quali possono essere le principali differenze linguistiche tra il British English e l’American English:

  • Ortografia.
  • Vocabolario.
  • Nomi collettivi.
  • Verbi in forma passata.

La lingua americana differisce da quella inglese di circa 4000 vocaboli, il che non è proprio una minima diversità, anzi aumenta il gap tra le due nazioni. Basti pensare che ci sono differenze anche di ortografia che potrebbero trarre in inganno i risultati nella ricerca di Google per via della tassonomia di ricerca differente.

Per l’e-commerce è importante capire come un prodotto viene ricercato nel mercato di interesse. Esistono strumenti strategici che ci dicono se il nostro prodotto è ricercato all’estero e con quali parole di ricerca, anche con la differenza linguistica che può avere una nazione in cui ci sono due lingue parlate.

Investire su un lavoro di traduzione di qualità permetterà di dire addio ad errori lessicali e semantici: aprire il proprio sito di e-commerce al mercato estero è l’occasione perfetta per cogliere nuove sfide e inseguire un nuovo successo.

Hai un e-Commerce internazionale? Quali sono le maggiori sorprese che hai avuto facendo un’analisi delle ricerche degli utenti?

Con AreaLavoro potrai gestire non  solo l’e-commerce gratis, ma anche un sito Multilingua! 😉

Il tutto con una semplice registrazione gratuita!

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COMPARATORI E-COMMERCE: QUANDO LA BENZINA AL PREZZO GIUSTO FA CAMMINARE LA MACCHINA!

Non esiste più il mondo di dieci anni fa in cui bastava essere online per vendere. Chi pensa che basta essere online per vendere sbaglia di grosso, magari dieci anni fa eri l’unico o uno dei pochi a vendere un prodotto online e c’era poca concorrenza. Oggi il mercato online è in constante espansione e nascono E-Commerce ogni giorno e, ogni giorno, un utente si sveglia e non inizia a correre, si siede e confronta prezzi, esegue pagamenti online (online si risparmia davvero?) e sceglie il giusto prezzo.

Frank Merenda, dice spesso che un business è tanto più al sicuro quanto più difficile è la soglia di ingresso che ti permette di entrarci, in quel business. Ma come si tratta con la concorrenza? Vai a vedere ogni giorno tutti i siti dei tuoi concorrenti? È da pazzi ed anche il prodotto, al giusto prezzo, nel momento giusto, rappresenta una corsa contro il tempo!

In questo caso specifico entrano in gioco i Comparatori di Prezzo! Questi sistemi sono dei veri e propri motori di ricerca dove bisogna digitare una o più parole chiave relative ad un prodotto, per avere immediatamente un confronto tra schede e prezzi dettagliati dell’articolo desiderato.

Il prezzo dei prodotti è un fattore che influisce di molto sulle decisioni d’acquisto online ed essere competitivo è, al giorno d’oggi, un elemento che porta l’interesse di acquisto di un utente verso l’e-commerce che lo soddisfa di più. C’è anche l’utente scettico, o quello fissato, o ancora, quello fidelizzato che difficilmente cambia. Adeguarsi senza svendersi comporta opportunità.

Ma cosa centra AreaLavoro con i Comparatori di prezzo?

AreaLavoro è una piattaforma davvero ricca di risorse. Con un focus orientato all’E-Commerce (Gratis, per sempre), gestire i prodotti è facile, ma adattarsi alla concorrenza? Con il nostro modulo integrato ogni singolo prodotto del tuo Shop Online è sempre aggiornato al gusto prezzo!

In teoria, il modulo dei Comparatori genera un file di prodotti, questi file sono raggiungibili ad un link pubblico e tale link viene poi dato ai comparatori inseriti nel sistema che, periodicamente, aggiornano i loro DB in base ai tuoi prodotti.

In pratica, i comparatori gestiti da Arealavoro, prendono i prodotti ed aggiornano il loro catalogo con ciò che Arealavoro mette sul file, pubblicando i prodotti del tuo shop su diverse piattaforme, come Google Shopping, Kelkoo, Trovaprezzi e tanti altri ancora! Comodo, no? Sarai visibile con la tua proposta al pubblico che sceglierà un comparatore per la ricerca di un prodotto, e, se sarai competitivo, probabilmente ti sceglieranno!

I comparatori di prezzo sono davvero utili per studiare la concorrenza, ma non sono sempre positivi, in parte hanno scatenato una vera e propria guerra allo sconto. Una guerra spesso impossibile da contrastare per gli stessi produttori (l’Adidas di turno), che tentano di imporre ai negozianti un prezzo minimo oltre il quale non scendere con l’obiettivo di evitare la concorrenza sleale tra i rivenditori on-line e di mantenere una distribuzione equa delle ordinazioni tra i vari negozianti. Quindi usateli come strumento di studio della concorrenza, ma non fissatevi troppo ad abbassare la vostra proposta, cercate di non “svendervi mai”.

Prova la DEMO di AreaLavoro con una semplice prova gratuita!

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I VANTAGGI DI UTILIZZARE IL CRM DI AREALAVORO PER LA TUA AZIENDA

CRM è l’acronimo di Customer Relationship Management, cioè dell’insieme di strategie per la gestione dei clienti attuali e potenziali. Le attività di CRM riguardano molteplici reparti aziendali, come il reparto vendite, il marketing, la gestione dei negozi, degli e-commerce e di tutti step con i clienti, come ad esempio gli avanzamenti di un progetto o un’appuntamento. Utilizzare un CRM permette di fidelizzare la clientela e di aumentare nel tempo i flussi di vendita, conquistando un vantaggio di alto valore aggiunto: la soddisfazione del cliente!

Oggi vi presentiamo il sistema di Gestione dei Clienti di AreaLavoro (si, il nostro!), un CRM che mette in correlazione il sistema informativo della tua azienda, i canali di vendita e di marketing e, naturalmente, le risorse umane che si occupano di queste attività. Molto più di un software, ma una vera e propria filosofia che ti permette di facilitare e gestire in un unico posto tutto ciò di cui hai bisogno!

Attraverso la gestione dei tuoi clienti con il CRM di AreaLavoro, otterrai i seguenti vantaggi:

1) GESTIONE PIU’ EFFICIENTE DEI TUOI CONTATTI

Metti in ordine le tue liste contatti. Basta avere decine di file excel, account outlook, rubriche degli smartphone, ecc… con le liste anagrafiche clienti frammentate qua e la!! Con il nostro CRM metti insieme tutte le anagrafiche clienti per ottenere un archivio centralizzato, disponibile ai membri del tuo team, sempre aggiornato e al sicuro.

2) VISUALIZZA TUTTA LA STORIA DI UN CLIENTE IN UNA PAGINA 

Anagrafica, note, allegati, attività da fare, storico delle attività fatte, email scambiate, incontri e telefonate, prodotti acquistati, interessi manifestati, fatturato, casi post-vendita aperti e chiusi, visite dell’utente con il tuo sito web e con le newsletter che gli hai mandato, interazioni durante fiere e convegni… qualsiasi cosa tu abbia fatto con il cliente, qualsiasi informazione lo riguardi… tutto è mostrato in una singola pagina!

3) MIGLIORAMENTO DEI PROCESSI INTERNI ALL’AZIENDA 

Rendi più chiari i flussi operativi tra colleghi, gestisci meglio le informazioni, facilita la collaborazione tra i reparti aziendali. Durante l’implementazione un consulente esperto può aiutarti a rivedere e a migliorare i flussi commerciali e farti strada nel modulo avanzato.

4) RACCOGLI PIU’ INFORMAZIONI SUI TUOI CLIENTI E SEGMENTA IL TUO MERCATO 

Quando hai tutte le informazioni in un luogo, quando tutti possono contribuire ad inserire e a migliorare quelle informazioni, quando lo strumento ti facilita queste operazioni anche quando sei fuori ufficio…in quel momento potrai avere un database clienti che migliora giorno dopo giorno e ti permette di segmentare per bene i tuoi target di mercato per comunicazioni mirate, statistiche per prendere decisioni e per gestire i territori commerciali da assegnare ai commerciali.

5) RISPARMIA TEMPO, AUTOMATIZZA LE OPERAZIONI DI ROUTINE 

Potrai automatizzare molte operazioni che oggi non riesci a fare per mancanza di tempo oppure che fai ma che ti portano via moltissimo tempo: inviare email di presentazione, ricercare informazioni relative ad una fiera o ad un clienti.

6) GESTISCI TRATTATIVE. COSTRUISCI E CONTROLLA LA TUA INTERA RETE VENDITA 

Ogni volta che si apre una trattativa con un cliente, il CRM ti accompagna passo dopo passo, fase dopo fase: apertura della trattativa, analisi, preventivazione, negoziazione e revisione, firma, post-vendita, cross-selling e up-selling. In questo video puoi vedere il CRM in azione nella gestione delle trattative commerciali.

7) GESTISCI AL MEGLIO IL SUPPORTO POST-VENDITA 

Lamentele, segnalazioni di merce non conforme, problemi da risolvere, richieste di assistenza, domande sull’utilizzo del tuo prodotto/servizio venduto… come stai gestendo oggi le operazioni di assistenza post-vendita? Le stai gestendo? Sai quante ne vengono generate ogni anno? Sai quali sono i motivi di questi problemi? Il CRM ti aiuta a mappare tutte queste operazioni, aumentando l’efficienza interna, migliorando la soddisfazione del cliente e dandoti periodicamente statistiche utili.

8) CONDIVISIONE DELLE INFORMAZIONI TRA AMMINISTRAZIONE, MARKETING E COMMERCIALE

Con il CRM puoi far collaborare più reparti aziendali, con una gestione avanzata dei permessi utente, puoi invitare nella piattaforma persone dell’amministrazione, gli area manager, i commerciali e chi si occupa di marketing. Scegli tu chi può entrare nel CRM e che cosa può fare.

E per le fatturazioni? Con AreaLavoro tutto è possibile! Presto vi parleremo del modulo fatturazioni integrato, si, sempre in AreaLavoro! 😉

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CARRELLI ABBANDONATI: COME EVITARLI E COME GESTIRLI

Nell’e-commerce non vi è nulla di più frustrante di sapere che le persone che stanno visitando il tuo sito, vedendo i prodotti del tuo catalogo e pensando di acquistare dal tuo store, improvvisamente decidono di non completare l’acquisto.

L’abbandono degli acquisti è una delle sfide più grandi e più costose che l’e-commerce possa incontrare. Fortunatamente, è un problema che può essere risolto con la giusta quantità di idee, sforzo e risorse. In questo post, cercheremo di individuare esattamente le cause che portano all’abbandono del carrello e limitare il più possibile (evitarlo è davvero impossibile) il fenomeno.

Il tuo e-commerce ha sempre bisogno di recuperare visite e potenziali clienti che hanno già espresso determinate preferenze. Avere un tasso di abbandono nel carrello è normale ma non puoi accontentarti di accettare la cosa senza reagire. Tutto questo si traduce in un risultato semplice ma drammatico: mancati incassi. E se hai deciso di investire nell’e-commerce non puoi ragionare in questi termini.

Le statistiche sui carrelli abbandonati

Circa il 75% degli utenti che visitano un sito di e-commerce e riempiono il carrello di prodotti escono dal sito senza avere acquistato. Di questi, il 52% circa proviene da visite effettuate tramite smartphone o tablet.

Le imprese che registrano un più alto tasso di abbandono dei carrelli sono quelle del settore finanziario, seguite da quelle del no profit e da quelle nel comparto dei viaggi. Sotto la media invece i negozi al dettaglio (di ogni genere), quelli di abbigliamento e moda e quelli di giochi.

Perchè i clienti abbandonano il carrello ?

Per la maggior parte degli e-commerce, la radice del problema deriva da 6 problemi comuni:

  • Mancanza di fiducia – La ragione principale per cui i consumatori on line abbandonano i loro carrelli prima della conversione ha a che fare con la fiducia. Nonostante la crescente popolarità degli acquisti online, i consumatori sono ancora relativamente prudenti nel fornire liberamente le loro informazioni personali ad un’altra società su Internet. Se non si sentono sicuri di chi tratterà le loro informazioni semplicemente non rischieranno.
  • Mancanza di trasparenza – Un altro motivo per cui i consumatori non completano gli acquisti ha a che fare con la trasparenza. In particolare se durante le fasi di acquisto essi scopriranno costi aggiuntivi non menzionati (come i costi di spedizione), nascosti o ancora peggio difficilmente comprensibili, potrebbero non acquistare.
  • Cattiva User Experience – L’esperienza utente, ossia la fluidità di navigazione, la chiarezza, la velocità di caricamento delle pagine, la compatibilità con i dispositivi mobili sono tutti aspetti che hanno a che vedere con la User experience. Tutti questi aspetti assieme possono influenzare positivamente la propensione all’acquisto ed aumentare di conseguenza la fiducia rivolta al sito. Ricordate che per ogni secondo di attesa in fase di caricamento delle pagine, perderete il 7% delle conversioni (completamento dell’acquisto)
  • Mancanza di Condizioni di restituzione – Le politiche commerciali in materia di reso (restituzione dei prodotti) sono determinanti in chi sceglie di fare un acquisto on line. Questa è la prima informazione che cercano ancora prima di effettuare l’acquisto. La mancanza di questa informazione ha a che fare con la mancanza di trasparenza del punto #2. Fornite tutte le informazioni subito in modo che siano chiare e trasparenti.
  • Metodi di pagamento che non piacciono all’utente – Offrire il numero più elevato possibile di opzioni di pagamento permette di convertire molto di più. Offrite tutte le possibili carte di credito, Paypal, Bitcoin, Amazon Pay ecc…
  • Iscrizione al sito – Richiedere ai clienti di effettuare la registrazione ad ogni singolo acquisto può innervosire i potenziali acquirenti e far percepire l’acquisto on line come una perdita di tempo inutile. Questo potrebbe ridurre notevolmente la tua capacità di conversione. Il “Guest checkout” permette di acquistare senza necessariamente registrarsi al sito.
  • Processo di acquisto troppo complicato – L’utente deve arrivare a completare le sue compere online nel minor numero di passaggi. Se ci sono troppe schermate e l’usabilità di ciascuna è contorta, l’utente può scoraggiarsi e abbandonare.

Come mandare le email per carrelli abbandonati: 

C’è una vera e propria arte dietro al mondo dei messaggi di posta elettronica per recuperare vendite perse o messe in disparte. Ad esempio devi considerare i tempi: conviene aspettare un po’ prima di inviare il primo messaggio? L’idea è quella di non insistere ma, al tempo stesso, devi essere capace di cavalcare l’interesse non ancora sopito. Quindi puoi mandare:

  • Un’email entro 20 minuti per recuperare subito le vendite di chi ha interrotto la navigazione per puro errore. Ad esempio per un problema con il browser.
  • Un altro messaggio di posta dopo un paio di giorni per catturare l’interesse di chi, invece, voleva solo pensarci. In questo caso devi articolare l’email in modo diverso.

Per ottimizzare questo puoi aggiungere tutto ciò che può portare l’utente a scegliere la tua opzione. Sto parlando degli incentivi necessari per prendere una decisione a tuo favore:

  • Immagini del prodotto per ravvivare la memoria e accendere il desiderio.
  • Call to action per invitare l’utente a cliccare per raggiungere di nuovo il carrello.
  • Recensioni e opinioni dei clienti, un contenuto che aiuta sempre la vendita.

Questi elementi possono sempre fare la differenza, nel lavoro di ottimizzazione delle schede prodotto ma anche nelle email per carrelli abbandonati. Ricorda di personalizzare le recensioni con foto e nome dell’autore, aggiungi le call to action in modo chiaro.

Riconquistali con piccole strategie: 

  • Offri più opzioni di pagamento
  • Semplifica il processo di “check-out”
  • Offri la spedizione gratuita e rendila trasparente sul tuo sito
  • Trust Logos: aggiungi i loghi dei partner / marchi con cui lavori (eS: Paypal logo)
  • Offri l’acquisto senza registrazione
  • Offri più opzioni di pagamento sicure anche per l’utente

La soluzione definitiva ai carrelli abbandonati? AreaLavoro!

Con la nostra Piattaforma integrata hai la possibilità di creare in pochi click un e-commerce gratis, oltre alla possibilità di sincronizzare i tuoi prodotti con Ebay e Amazon. E i carrelli abbandonati? Nel nostro sistema hai già integrata la funzione di gestione carrello abbandonato, provala, ti piacerà!

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L’IMPORTANZA DI VENDERE SU EBAY: CON AREA LAVORO TUTTO SOTTO CONTROLLO!

Quando si parla di vendite online sono tante le figure che entrano in gioco. E si, c’è il magazzino, le foto del prodotto, il sito web, il manager, i prezzi, la SEO, la strategia di Marketing, i costi e i pagamenti, i concorrenti e tanto altro…E poi ancora il rinnovo del dominio, il magazzino, il manager, i prezzi, gli sconti, la concorrenza, il Black Friday…ecc…Non fatemelo ripetere ma come avete capito è una continua corsa in loop, dove il cerchio si chiude fino ad ogni bilancio.

Un E-Commerce a volte non basta per avere la visibilità che meritano i tuoi prodotti e, nel mercato dello shopping online, risulta difficile stare al passo coi tempi oppure, se sei online da poco, sperare di riuscire a comparire subito rispetto alla concorrenza. Questo ne vale ulteriormente da tutta una serie di elementi: la qualità del tuo prodotto, ll prezzo di vendita, la facilità d’uso nell’acquisto e tanto altro. 

Molti utenti oramai hanno abbandonato l’idea del negozio sotto casa e comprano online qualsiasi cosa, utilizzando non solo gli E-Commerce proprietari, ma anche i Marketplace, dove possono facilmente acquistare e fare confronti sui prodotti, oltre alla certezza che un marketplace è “più sicuro” e garantisce maggiore affidabilità. 

Ricorrere a Marketplace di supporto è essenziale per farti conoscere, successivamente potresti anche pensare di riportare il cliente verso i tuoi canali “ufficiali” ma se stai partendo da zero è difficile acquisire in breve tempo un tuo canale di vendita online. La scorsa settimana abbiamo parlato di Amazon, oggi vi parliamo di Ebay. 

Sicuramente conosci Ebay per cui non staremo a spiegarti cos’è e come funziona. Se sei un venditore Ebay allora saprai già cosa vuol dire avere beghe nel caricamento e la gestione, quanto tempo possa farti perdere caricare i prodotti e gestirli su questo Marketplace, oltre a dover gestire il tuo magazzino sull’E-Commerce ed eventualmente su altri marketplace (contemporaneamente!).

La domanda che voglio farti è questa: quanto tempo impieghi per pubblicare variazioni o nuovi prodotti su Ebay? Supponiamo che tu ci metta un’ora per 50 prodotti. In quell’ora nel frattempo altri venditori come te stanno pubblicando i loro prodotti (competitor compresi). In base alla loro notorietà, velocità o prezzo loro potranno scavalcarti (o magari no), ma tu avrai comunque speso un’ora a caricare 50 prodotti manualmente ed in maniera meccanica, di fretta e magari anche sbagliando qualcosa (il copia e incolla non è mei buono). 

Se ti dicessi che con AreaLavoro potresti farlo in 15 minuti? Non solo ti farebbe risparmiare del tempo utile, ma anziché 10000 click te ne bastano massimo 5! Non sto scherzando, con AreaLavoro è possibile! Inoltre con il nostro modulo integrato hai la possibilità di:

  • Gestire i Clienti 
  • Gestire gli Ordini 
  • Gestire le Fatture 
  • Gestire il Database dei Prodotti
  • Avere un E-Commerce GRATIS
  • Sincronizzare i prodotti con il tuo Marketplace Amazon / Ebay (in pochissimi click!)
  • E molto altro ancora. 

Scopri AreaLavoro su www.arealavoro.eu e prova gratis la Demo! E-Commerce gratis per sempre e modulo Ebay in sconto per un periodo limitato. 

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STARTUP TRAINING EXPERIENCE: PER AREA LAVORO UNA NUOVA SFIDA!

Si è conclusa oggi la prima delle 12 sessioni di Coaching firmate The Startup Training, incubatore di Startup che ci ha scelti insieme ad altre numerose realtà innovative per il settore B2B e Business digitale. L’incontro si è tenuto a Milano, presso la LUISS Milano HUB, dove qualificati Coach del mondo digitale hanno raccolto le idee e hanno affiancato numerose startup, pronte a dire la loro e a creare innovazione. Numerosi gli ambiti, ogni realtà si è presentata ad un gruppo ben settorializzato, esponendo la propria idea e i risultati ottenuti fin’ora. Le tematiche principali sono state le campagne sui Social e le Strategie Digitali, l’approccio con il B2B e le altre aziende, l’incremento del proprio business attraverso l’ICP (indice di chiave di prestazione), il fattore legale, lo studio del mercato per il lancio di una startup innovativa ed ultimo ma meno importante il Growth Hacking, un settore in sviluppo e di cui ultimamente si sente parlare spesso, magari butteremo giù qualcosa in questo blog dopo approfondimenti dettagliati.

Tante sono state le idee delle Startup partecipanti, non vogliamo spoilerare idee degli altri elencandovele, ma è stato molto stimolante ascoltarle e sapere che ci sono realtà che, come la nostra, vogliono creare innovazione! Tra le tante startup anche AreaLavoro ha espresso la sua, presentando la piattaforma e fissando obiettivi precisi. Da qui alle prossime sedute, con i consigli di Coach esperti, miglioreremo il grado di prestigio del progetto in cui fortemente crediamo. Una nuova sfida dunque per AreaLavoro, che, come sempre, vuole crescere e mettersi a confronto. Ne vedremo e vedrete delle belle, il team di oggi formato da Giovanni Cirelli e la “new entry” Alessio Perrone è pronta a mettersi in gioco fino a Marzo, periodo decisivo dove si incontreranno investitori a cui bisognerà presentare i numeri giusti e tutti i vantaggi che la nostra piattaforma in Cloud può offrire ad un’azienda.

Seguiteci.

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VENDERE SU AMAZON, SCOPRI LA SINCRONIZZAZIONE DI AREALAVORO E PARTI CON IL PIEDE GIUSTO

Partiamo dal fatto che vendere su Amazon può essere davvero un’opportunità enorme, divertente e di grande soddisfazione, ma non è un lavoro one-off, della serie “carico tutti i prodotti ed è fatta!”.

Anche dopo l’importante fase di inizio, per vendere con successo è fondamentale un impegno continuativo, sia per via delle funzionalità della piattaforma, che dello scenario competitivo: entrambi in continua evoluzione.

Allora, come partire con il piede giusto? Che tu sia nuovo su Amazon o abbia semplicemente bisogno di rivedere il tuo posizionamento sul Marketplace, affidarsi ad un servizio che sincronizzi tuo E-Commerce con la piattaforma Seller è utile e ti fa risparmiare tempo!

Ma quali sono i punti critici principali legati al Marketplace Amazon e al caricamento dei prodotti?

  1. Creare un “csv” che Amazon “digerisca”.
  2. Delegare una persona che “si occupi solo di questo”, dandogli una postazione e 1500 prodotti da caricare in una settimana sperando che i prezzi non varino altrimenti devi riprenderli spesso.
  3. Sperare che Amazon ti faccia scalare la vetta e darti la visibilità che meriti per iniziare a vendere fin da subito (ma questa è un’altra storia, ne parleremo sicuramente).

Per le prime due risposte entra in gioco la nostra mitica AreaLavoro – con un tool davvero utile per la sincronizzazione dei prodotti tra il tuo E-Commerce ed il Marketplace n°1 al mondo (almeno per quello che si dice in giro). Che si carichino a mano o che si utilizzi il nostro modulo è importante pianificare al meglio le attività, prendendo in considerazione il progetto in tutte le sue fasi, tra le principali:

  • Analisi: quella iniziale prima e quella dei risultati ottenuti poi.
  • Operatività: il listing prodotti, la gestione dell’inventario, la logistica e il customer care.
  • Marketing: schede prodotto, pricing, offerte e campagne pubblicitarie.

Tutte queste attività possono essere più o meno lunghe e complesse, ma allora perchè non utilizzare un modulo che possa caricare i prodotti con pochissimi click? Risparmi tempo e non avrai un dipendente delegato sulla coscienza!

Presto presenteremo il nostro modulo per intero nella sezione “Mini Guide” di questo Blog, per il momento, spero che abbiamo stimolato la vostra curiosità! Quindi non esitate a visitare il nostro sito web www.arealavoro.eu, provare la demo e scoprire come possiamo semplificarti la vita! 😉

SCONTRINO ELETTRONICO

SCONTRINI ELETTRONICI E TRASFORMAZIONE DIGITALE

Promuovere la trasformazione digitale è un’esigenza rivolta sia alle microimprese che alle piccole attività. I soggetti coinvolti nella digitalizzazione delle pratiche fiscali sono tenuti a gestire telematicamente i rapporti con la Pubblica Amministrazione, per tenersi a passo con i tempi riguardo i nuovi adempimenti oltre che a semplificare le pratiche di questo tipo.

Per le microimprese, le piccole attività commerciali e per tutte le Partite IVA che fino a questo momento sono state escluse dall’obbligo di fatturazione elettronica, è arrivato infatti il momento di avviare o completare la trasformazione digitale e scontrini elettronici.

Questo però potrebbe essere visto come opportunità di crescita. Anche per le imprese di piccole dimensioni, infatti, lo sviluppo del business non può più prescindere dall’adozione di tecnologie digitali per innovare la gestione aziendale. La prima scadenza è prevista per il 1° Gennaio 2020, relativa all’entrata in vigore dell’obbligo di emettere scontrini elettronici esteso a tutti gli esercenti, compresi coloro che realizzano un volume di ricavi limitato.

Questa data è da tenere in considerazione anche per i soggetti obbligati alla fatturazione elettronica, che nel 2020 potrebbe essere estesa anche ai soggetti con volume d’affari compreso tra i 30 e i 65mila euro, fino ad oggi esonerati. Da febbraio 2020 potrebbero diventare operativi anche gli ordini telematici obbligatori per le aziende del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e i loro fornitori, dopo la falsa partenza di Ottobre.